Il coraggio sembra facile da riconoscere, ma a volte si tratta di una risposta all’insicurezza, di un’esibizione per procurarsi un giudizio positivo o non sentirsi esclusi, oppure di un espediente per nascondere dei disagi.

è sempre più chiaro che, per stare bene e sperimentare benessere, occorre sviluppare autoconsapevolezza, cioè la propria personale consapevolezza di come ci si sente, come si sta, cosa si vuole, dove si vuole andare, e anche consapevolezza delle proprie possibilità, capacità, risorse e propri limiti.

Gli errori non sono tutti uguali e ci sono quelli facili da risolvere. chi, dopo essere stato ammonito a non ripeterlo, lo compie ugualmente a svantaggio della squadra, esce. Stessa soluzione per chi boicotta i compagni o vuole sfidare l’allenatore.

Altri articoli...

Fatto con Padlet