Pillole

Nell’anno bisestile 2020, secondo alcune credenze e alcuni dati storici, doveva capitare un qualcosa…

Nell’epoca degli uomini e delle donne invincibili, della ricerca della bellezza estrema o dell’apparire in tutte le sue forme, compare un nemico “sconosciuto”, il covid-19 comunemente detto Coronavirus o ancora più, a modo di favola per i più piccoli, “Cornello” che ha aggredito il mondo, una pandemia generale in tutti i Paesi. Il mondo è fermo, dall’economia alla scuola, dagli uffici alle palestre, dalle strade deserte alle case piene di gente.

In televisione, il mezzo per antonomasia più diffuso sul pianeta Terra, il governo ci obbliga a stare in casa, a non uscire, a lavarci le mani, a tenere le distanze di sicurezza, a mettere in campo, se ci pensiamo un attimo, comportamenti di una quotidianità normale. In questo momento voglio dare un mio pensiero su questo sito nuovosportgiovani alla didattica a distanza che noi insegnanti stiamo svolgendo, anche se la nostra -scienze motorie e sportive- è una materia pratica.

La scuola, capendo tutta la situazione, si è dovuta organizzare con le lezioni a distanza ma, come succede con le lezioni con presenza, ci sono molti alunni non interessati e, in questo momento cosi delicato e importante, non partecipano e mettono scuse su scuse per non studiare.

Purtroppo è vero che non possiamo fare nulla di cosi drammatico tipo note in condotta o rimproveri, ma è pur vero che loro sono i discenti, e devono imparare parte dei programmi.

La mia materia, scienze motorie e sportive, è principalmente pratica e, avendo chiuso le palestre e proibito il jogging all’aria aperta, chiusi i parchi e le ville comunali, non ci rimane che far studiare i nostri studenti e, al massimo, fare stretching sul tappeto del salotto.

Del resto, sul tappeto posso fare le capovolte con un bimbo di quattro anni. E allora, per essere presente come insegnante e dare coraggio che tutto andrà bene, anche ai miei ragazzi posso insegnare una ginnastica dolce e indolore.

Le mie UDA sono tra la teoria e la pratica, nel senso che sto parlando dei muscoli, e allora do il materiale, le spiego in conferenza, fornisco loro una registrazione e, con un video tutorial, faccio eseguire degli esercizi per indicare e descrivere i muscoli protagonisti del nostro movimento.

I ragazzi non sono molto entusiasti della teoria, ma la finalità delle lezioni è essere vicini per passare rapidamente questo periodo e tornare presto alla nostra normalità.

#andratuttobene

De Marco Giovanna

Ti è piaciuto questo articolo?

Forse vuoi leggerne altri... Ecco alcuni articoli che hanno un argomento simile:

Padlet

Fatto con Padlet

Tehethon